Ore di Religione
un problema aperto


lettera a: La STAMPA (pubblicata il 13-Nov-98)
Avvenire (pubblicazione da verificare)


in rosso le parti non pubblicate

titolo originale:
Insegnanti di Religione: regalo immeritato

illustrissimo OdB:

alle considerazioni, sulle 'Multinazionali della Fede', di  Marco BERTINATTI (che tra l'altro dev'essere stato mio compagno d'universitą, 25 anni or sono) aggiungerei quanto segue.

Pur non condividendo la 'crociata' laica contro l'insegnamento della Religione nelle scuole pubbliche, sono convinto che il passaggio in ruolo dei docenti in questione sia nella maggior parte dei casi immeritato: il citato calo vertiginoso di interesse, da parte delle scolaresche, per la Religione (come 'materia') č molto spesso, infatti, diretta conseguenza dallo scarso carisma dei relativi docenti, peraltro selezionati dalle stesse Curie vescovili (senza quindi i vincoli delle Graduatorie statali, basate su anzianitą e titoli).
Personalmente, saputo da mia figlia (allora alle medie) che le ore di religione si passavano ad ascoltare un'insegnante che 'leggeva'
, oltretutto in maniera monotona, il libro di testo... non ho avuto nulla da obiettare quando, sia lei che il secondogenito, hanno poi chiesto (al liceo) di non avere Religione come materia.


Carlo INCARBONE (Collegno,TO)

INCArlo@katamail.com