Un'altra
Giornata della Memoria


lettera a: il Giornale (pubblicata l'1-Feb-2oo2)
La STAMPA (pubblicazione da verificare)
Avvenire (pubblicazione da verificare)
Repubblica (pubblicazione da verificare)
Libero (non pubblicata)

in
rosso le parti non pubblicate
In verde le aggiunte della redazione

illustrissimi:

evitare la 'smemorizzazione' riguardo all'Olocausto è giustissima preoccupazione, ovviamente.
Bisognerebbe però non dimenticare che, pur se in maniera meno 'scientifica' ed in un arco temporale più ampio, anche il totalitarismo sovietico ha provocato lo sterminio di
80 milioni di persone ed ha rappresentato una delle più gravi tragedie planetarie del secolo scorso.

Cosa aspettiamo a dichiarare 'ulteriore' Giornata della Memoria il 25 Ottobre, data d'inizio (secondo il calendario russo di allora) dell'omonima Rivoluzione?

Sarebbe quanto mai opportuno, visto che sono ancora in giro migliaia e migliaia di illusi che credono in 'paradisi' anti-capitalisti la cui pericolosità è stata (con buona pace loro) dimostrata, appunto, dalla Storia.


Carlo INCARBONE (Collegno,TO)

INCArlo@katamail.com


NOTA:  Circa un anno dopo, nel numero di Ven-31-Gennaio de
il Giornale, un altro lettore riproponeva l'argomento ed aggiungeva le stime di massima sulle carneficine comuniste del XX secolo.